Compensazione flicker

    Per flicker si intendono le variazioni della luminosità percepibili dall'occhio umano dovute a variazioni della tensione d'alimentazione.

    Le cause di questi buchi di tensione possono essere numerose; è pertanto assolutamente necessario un esame individuale dei singoli utilizzatori, tenendo conto delle relative condizioni della rete.  Per poter giudicare la causa del disturbo e l'efficacia dei rimedi adottati bisogna tener conto dei carichi, della distribuzione temporale e dei parametri della rete in situazione d'esercizio sfavorevole.

    L'intensità dei flicker dipende direttamente dall'altezza, dalla forma e dalla percentuale di ripetizione delle variazioni della tensione. La variazione della tensione dipende a sua volta dall'impedenza della rete e dalle caratteristiche di potenza degli utilizzatori.

    In base alla norma EN 50160 l'intensità del flicker sul lungo termine Plt non deve superare, sul lato in bassa tensione, il valore 1 durante il 95% del tempo di misurazione. La misurazione deve essere eseguita nell'arco di una settimana con un intervallo medio di 10 min.

    Cause:

    • Inserzione e disinserzione di grandi carichi
    • Seghe alternative multiple, frantumatori di pietre, ascensori
    • Avviamento di motori, comandi ad eccentrico
    • Forni ad arco
    • Potenze di tipo impulsivo (controllo multiciclo)
    • Impianti eolici, tomografi a spin nucleare
    • Macchine e impianti di saldatura, convertitori

    Effetti:

    • Variazioni della luminosità e suoi effetti sul corpo umano che vanno dalla perdita di concentrazione a una sensazione di malessere generale fino ad attacchi epilettici
    • Qualità inferiore (p.es. delle saldature)

    Soluzione:

    La compensazione dei flicker è sostanzialmente differente da una compensazione tradizionale della potenza reattiva. In questo caso non si desidera ottenere un determinato fattore di potenza target, bensì il mantenimento costante della tensione in presenza di cambiamenti veloci del carico. La caduta di tensione in caso di cambiamento del carico può essere ripartita in due componenti: una "caduta della tensione attiva" e una "caduta della tensione reattiva". L'influsso di questi due componenti è dato dal rapporto tra resistenza attiva e resistenza reattiva dell'impedenza della rete R/X. La potenza reattiva capacitiva causa un aumento della tensione, mentre la potenza reattiva induttiva causa buchi di tensione (triangolo di Kapp). La caduta di tensione complessiva è data da:

    Obiettivo di regolazione della compensazione dei flicker è quello di compensare il ΔQ per lo più induttivo in modo tale che il ΔU sia pari a 0. In questo caso è necessaria una leggera sovracompensazione per eliminare dall'equazione l'addendo della potenza attiva ΔP (la polarità di ΔQkomp diviene così negativa).

    A seconda di quanto siano dinamiche le variazioni del carico, la potenza di compensazione può essere immessa tramite impianti di compensazione dinamica e/o filtri attivi della potenza della rete.  In alternativa anche modifiche del comportamento d'esercizio del carico o un aumento della potenza di cortocircuito possono ridurre il valore dei flicker. In ogni caso per il dimensionamento di una compensazione dei flicker è necessaria una misurazione degli andamenti del carico sul breve termine.